Che cosa è la blockchain?
Criptovalute

Tempesta bitcoin, quando finirà il periodo nero?

Calo pesantissimo del prezzo di bitcoin. Un segno meno grave che, apparentemente, non trova soluzioni. Fiducia degli investitori ai minimi termini. Cosa sta succedendo al mondo delle criptovalute in questi giorni? È tutto, irrimediabilmente, perso? È il calo definitivo del loro valore? Calma, niente panico. Chi conosce il settore sa bene che la sua più grande caratteristica è la forte variabilità, giorni di grande sole, per usare una metafora metereologica, e giorni di pioggia torrenziale. Oggi siamo in uno di questi, ma proviamo a fare chiarezza. Innanzitutto sui perché di questa “perturbazione”, poi sui tempi del passaggio.

Abbiamo assistito, nelle ultime settimane, ad un calo vertiginoso del prezzo di bitcoin, che hanno toccato il punto più basso a 4.353 USD e al momento vengono scambiati a 4.508 USD, stando ai numeri offerti da coinmarketcap.com. Si tratta di un calo significativo, precisamente il terzo più pesante nella storia di BTC. Casi simili, però, si erano verificati anche nel 2011 con una perdita di valore del 93% (da 50 USD a 3,5 USD) e nel 2014, addirittura con un crollo dell’83% a seguito del caso Mt. Gox (da 1046 USD a 177,82 USD). Il crollo attuale (del 78%) viene contabilizzato a partire dal 19 dicembre 2017, giorno in cui il BTC raggiunse i 20.000 USD presso alcuni exchange di criptovalute.

Ma perché questo crollo? Gli esperti di settore hanno provato a dare alcune spiegazioni razionali. Il processo di vendita sono iniziati nel pomeriggio del 14 novembre, a sole 24 ore dall’hard fork sulla blockchain di Bitcoin Cash (BCH). Facciamo un passo indietro però, soprattutto per chi è nuovo in questo mondo. Cos’è una hard fork? È un procedimento del mondo Bitcoin e prevede che la blockchain alla chiusura di un determinato blocco si divida in due parti dando vita quindi ad una nuova catena che sarà soggetta a regole diverse da quella originaria, e quest’ultima non verrà intaccata in alcun modo. Uno degli hard fork più noti è quello avvenuto sulla rete Ethereum, ad esempio, a seguito dell’ attacco DAO, che ha portato alla nascita di Ethereum Classic.

APPROFONDIMENTI  Trump rilancia Wall Street, si rischia una nuova bolla?

Per gli addetti ai lavori, le dinamiche che hanno dato via al fork più recente hanno suscitato le preoccupazioni degli investitori. In realtà, analizzando a fondo la vicenda, questo era il momento più propizio per speculare. Il fork ha dato vita infatti a Bitcoin Cash ABC (BCHABC) e a Bitcoin Cash SV (BCHSV), con quest’ultimo che ha ricevuto le maggiori attenzioni da parte degli investitori più competenti. Che sicuri della poca validità del progetto di BCHSV, prima lo hanno sostenuto, per quel tempo necessario a fargli salire di prezzo in maniera esponenziale. Poi hanno deciso di venderlo in massa.

Un cambio di direzione improvviso che, per gli esperti, era ampiamente prevedibile, soprattutto stando agli ultimi giorni di parità e bassa volatilità. Proprio come una quiete prima della tempesta. E per tornare alla metafora metereologica iniziale, cosa dobbiamo attenderci? Ombrello e cappotto o maglietta leggera e pantaloncini corti?

Informarsi è la chiave del successo. Restare aggiornati, seguire le vicende. E tenersi pronti al prossimo rialzo speculativo.

Categories
CriptovalutePrimo Piano

Leave a Reply

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.