FACEBOOK
info@galleriadelloro.it
 

GALLERIA DELLORO - GALLERIA D'ARTE NICCOLI - LAGORIO ARTE CONTEMPORANEA

 

"PAOLO COTANI - The russian tea room"

 

Inaugurazione Venerdì 13 Febbraio 2009 ore 18:30
divisore

Il locale newyorkese della Russian Tea Room prende vita negli spazi della Galleria Delloro, rievocato da Paolo Cotani nel suo ultimo lavoro istallativo.

Un sottile filo di specchio ad altezza occhi percorre il perimetro delle sale, questo attraversa e segmenta parati costruiti con ingrandimenti degli ultimi lavori dell'artista dedicati all'ascolto e allo sguardo. La Russian Tea Room diviene cosi uno spazio mentale di esplorazione visiva dove si intrecciano relazioni, visioni subitanee, e la componente erotica affiora a tratti come in un compiaciuto gioco voyeuristico.

Paolo Cotani si avvicina al fare arte nel 1964 quando decide di lasciare Roma per recarsi a Londra, in quegli anni il trade-union tra l'Europa e gli Stati Uniti. Gli anni londinesi rappresentano in questo senso un terreno di sperimentazione necessario alla costruzione di un linguaggio maturo.

Cotani tornerà a Roma solo nel 1970 per dedicarsi definitivamente al suo destino d'artista.

Gli anni '70 sono contrassegnati da una profonda crisi dell'arte contemporanea e dei suoi linguaggi, la fascinazione che esercitano in quegli anni le teorie strutturaliste da Levi Strauss, a Focault, a Barthes, trovano consenso nelle arti visive nel momento in cui la crisi della pittura porta a mettere in discussione lo stesso linguaggio e ruolo dell'arte.

In questo segmento di crisi si inserisce la ricerca di Paolo Cotani.

Dal 1970 il percorso artistico di Paolo è accomunato alle ricerca della Pittura Analitica o Neo Pittura o Pittura Pittura, laddove la comunanza di intenti con artisti quali Morales, Verna, Griffa, Gastini avviene sul campo dell'azzeramento linguistico e dell'uso degli strumenti tradizionali della pittura (colore, luce) per la formulazione di un linguaggio nuovo che si affranchi dall'universo iconico tradizionale. Al contrario lo scontro avviene sul piano ideologico, dove Cotani rifiuta l'approccio stereotipato e generalizzabile della Pittura Analitica e rivendica un'autonomia di pensiero e di sconfinamento.

La sua ricerca si dimostra in questo molto vicina alla sacralità dei segni propria della cultura orientale e al fascino che quest'ultima ha esercitato in Europa e negli Stati Uniti da Tobey a Michaux. Ma le radici culturali sono più lontane e profonde, rimandano ai padri dell'automatismo segnico DADA, privato della componente onirica o psicoanalitica ma ridotto alla scrittura primitiva del segno. Quel segno assoluto che tutto abbraccia, lo scibile racchiuso in un gesto unificatore.

Durante tutti gli anni 70 Paolo Cotani stringe rapporti lavorativi con le più significative gallerie italiane del tempo tra cui La Bertesca di Genova, la galleria La Tartaruga e l'Arco D'Alibert di Roma che gli dedicheranno nel tempo numerose mostre personali.

Tra le mostre più rappresentative ricordiamo la partecipazione nel 1975 alla IX Biennale de Paris al Musée d'Art de la Ville de Paris, la retrospettiva del 1982 a Mantova nella Casa del Mantenga e nel 1984 al Museo Civico di Viterbo.

Nel 1986 partecipa alla XI Quadriennale Nazionale d'Arte, al palazzo dei Congressi dell' EUR di Roma.

Nel 1990 tiene un'ampia antologica a Palazzo Forti di Verona. di notevole rilevanza la mostra con Enrico Castellani e Salvatore Scarpitta "Tensioni di superficie" alla Galleria d'Arte Niccoli di Parma nell'anno successivo.

Il 1994 è l'anno di due importanti retrospettive, una a Palazzo Racani–Arroni di Spoleto e l'altra all'Universidad Politecnica di Valencia.

Nel 1996 va ricordata La costruzione logica dell'opera presso la Galleria Architettura Arte Moderna di Francesco Moschini.

Del 2007 è la mostra Tensioni 1971-2007 da Erica Fiorentini Arte Contemporanea a Roma e nel 2008 Chorus line alla galleria Il Ponte di Firenze.

divisore
Luogo: Delloro Arte Contemporanea | Via del Consolato, 10 - 00186 Roma
Durata: 13 Febbraio 2009 - 9 Marzo 2009
Orari: martedì - sabato 16.00 - 19.30
Ingresso libero
Info: info@galleriadelloro.it